Dati salienti del progetto e dell’esecuzione dei lavori
Con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo sport
del 24 agosto 2022, ammesso alla registrazione della corte dei conti al n. 2343 del
16.9.2022, il comune di Belluno fu ammesso al finanziamento con fondi a valere sul
PNRR Cluster 1, relativamente al bando “PNRR, Missione 5 – Inclusione e coesione,
componente 2 – Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore (M5C2),
misura 3, investimento 3.1 “Sport e inclusione sociale”, finanziato dall’Unione
Europea – Next Generation Eu. Cluster 1”, per l’importo complessivo richiedibile di
€ 1.500.000,00 più ulteriori € 150.000,00 di fondi propri.
Sotto l’aspetto urbanistico, con delibera di consiglio comunale N. 116 DEL 29
dicembre 2022, approvata all’unanimità, è stata variata destinazione della zona F,
per l’area sita in piazzale Associazione Bellunese Volontari del Sangue da zona
F.P. (parcheggio) in zona F.VI (impianti sportivi) e F.VP (verde pubblico
attrezzato) come descritta e rappresentata nell’elaborato redatto dall’area urbanistica
datato dicembre 2022.
Con delibera di giunta comunale n. 2 del 5 gennaio 2023 è stato approvato in linea
tecnica, il progetto esecutivo “nuova palestra polifunzionale “De Mas 2” .Piano
Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) Missione 5 Componente C 2.3
Investimento 3.1 “Sport e Inclusione Sociale” – Cluster 1 e 2. Finanziato dall’Unione
Europea Next Generation EU” per l’importo complessivo di € 1.650.000,00.
A seguito di gara d’appalto andata deserta per il caro prezzi dei materiali, con
determinazione n. 741 del 28 agosto 2023 è stato approvato l’aggiornamento del
progetto portando la spesa prevista a complessivi € 2.500.000,00, di cui ulteriori €
806.025,26 finanziati dal Dipartimento Sport della Presidenza del Consiglio dei
Ministri e € 43.974,74 con fondi comunali e con determinazione N. 1089 del 24
novembre 2023 i lavori, a seguito di gara tenuta dalla Stazione Unica Appaltante di
Vicenza, furono aggiudicati al costituendo raggruppamento temporaneo di imprese
“EDIL COSTRUZIONI SRL” di Sedico e dalla “F.IND. SOLUTIONS SRL” di
Belluno con un’offerta in ribasso del 3,121% e quindi per un importo contrattuale
di € 1.967.213,43, compresi gli oneri per la sicurezza pari a € 21.750,00, oltre agli
oneri fiscali;.
I lavori furono consegnati il 22 gennaio 2024 ed ultimati il 12 novembre 2025.
Oltre alle maestranze e ai tecnici del raggruppamento temporaneo delle imprese
EdilCostruzioni Find Solution guidate dai titolari Paolo De Cian e Claudio Fant e ai
loro subappaltatori, corre l’obbligo di ringraziare il progettista e direttore dei lavori
ingegner Lorenzo Righele e il personale del suo studio, il coordinatore della
sicurezza geometra Daniel Buffa ed il collaudatore ingegner Stefano Lucchetta.
Ringrazio anche i miei uffici rappresentati oggi dall’ing. Anna Buldini e dalla
dott.ssa Marina Rossi che hanno seguito i lavori sotto l’aspetto tecnico,
amministrativo e contabile.
Descrizione della nuova palestra
La nuova palestra è stata realizzata con la finalità di dare nuovi spazi alle attività
della ginnastica artistica e della scherma.
Il dimensionamento degli ambienti e la scelta delle finiture sono state effettuati
seguendo le indicazioni dell’azienda Ulss locale e la normativa Coni (deliberazione
del Consiglio Nazionale del CONI n° 1379 del 25 giugno 2008), oltre che le
normative specifiche relative agli sport effettuati. L’attività sportiva svolta all’interno
della nuova palestra, per ognuna delle due attività che si insedieranno, sarà solo per
l’esercizio e non per la pratica agonistica, per ciò non vi sarà la presenza del
pubblico. Per le manifestazioni pubbliche si ha il vicino De Mas 1 e il VHV Arena.
La palestra principale è suddivisa in due aree principali, una dedicata alla ginnastica
artistica da 24 x 17 m circa per una superficie di 408 mq ed una dedicata alla scherma
da 12 x 23 m circa per una superficie di 276 mq. Essendo
L’altezza media del locale è di oltre 8,60 per la parte dedicata alla ginnastica artistica
(garantendo un’altezza libera da ostacoli pari m 7,00 come da indicazioni ricevute dal
Coni), e m 8,15 per la zona destinata alla scherma.
Ampie aperture collocate a quasi 4 m da terra permettono di illuminare in modo
naturale l’ambiente; l’illuminazione artificiale è garantita rispettivamente da 4 fari a
LED per la ginnastica artistica e 3 fari a LED per la scherma.
Dall’area della ginnastica si può accedere direttamente all’ufficio da destinarsi in caso
di necessità a locale per il primo soccorso: lo stesso ha un accesso diretto
dall’esterno.
Tutta l’area sportiva ed i locali di servizio hanno a disposizione complessivamente
quattro uscite di sicurezza, una coincidente con la porta di ingresso principale.
Ognuna delle due palestre ha a disposizione almeno una uscita di sicurezza,
dimensionata in modo tale da poter essere usata anche come varco per il passaggio di
attrezzature ingombranti.
Agli spogliatoi si accede dall’ingresso principale, si esce poi da una seconda uscita
direttamente sul corridoio di distribuzione interna, separando di fatto i percorsi da
percorrere con le calzature pulite e l’area d’ingresso percorsa arrivando direttamente
dall’esterno. Gli spogliatoi sono composti da area doccia, due bagni e un’area
attrezzata con panchine e ganci per depositare gli effetti personali. Gli spogliatoi
avranno una dimensione di 19,15 e 19,13 mq in grado di ospitare 11 persone.
Ogni spogliatoio ha: due servizi igienici di cui uno dimensionato per i disabili e
un’area docce composta da quattro postazioni di cui una dimensionata per persone
con ridotta capacità motoria. Nell’antibagno, che farà da filtro tra servizi igienici e
docce, saranno collocati i lavabi. Per agevolare la pulizia di bagni e docce i
rivestimenti hanno un’altezza superiore ai 2 m di altezza.
Tutta la zona spogliatoi sarà caratterizzata da un controsoffitto ad una altezza di m 2,7
ispezionabile. Tutti i miscelatori saranno temporizzati per risparmiare sul consumo
idrico.
La volumetria dell’edificio è caratterizzata dall’andamento della copertura in travi di
legno lamellare con un sistema con finitura fono assorbente solo in corrispondenza
del soffitto delle palestre, che in virtù della propria geometria, diventerà facciata per
il prospetto rivolto a nord-ovest. I prospetti nei lati corti, rispecchiano le partizioni del
palasport esistente.
Il profilo della nuova struttura “dialoga” con l’esistente De Mas 1.
Gli impianti termomeccanici realizzati sono i seguenti:
- climatizzazione invernale realizzate con unità motocondensanti in pompa di calore
del tipo ad INVERTER, installate all’esterno, - adduzione e scarico di acqua calda e fredda sanitaria e
- ventilazione meccanica controllata.
Da ultimo, in copertura vi è l’impianto fotovoltaico è costituito da n° 1 generatori
fotovoltaici composti da n° 128 moduli fotovoltaici distribuiti su una superficie di
253,44 mq da n° 2 inverter.
La potenza di picco è di 51,2 kWp per una produzione di 56.722 kWh annui.
Le misure applicative nazionali del PNRR, debbono soddisfare il principio di non
arrecare danno significativo agli obiettivi ambientali “Do No Significant Harm”
(DNSH), questo principio è fondamentale per poter accedere ai finanziamenti del
RRF (Recovery and Resilience Facility). Infatti i finanziamenti del RRF, strumento
centrale di Next Generation EU, pone come condizione tra i vari obiettivi, di
sostenere interventi che contribuiscano ad attuare l’Accordo di Parigi e gli obiettivi di
sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, in coerenza con il Green Deal europeo. Da
queste premesse, ciò che maggiormente ha caratterizzato il progetto sia da un punto
di vista tecnologico che economico, è che la richiesta di energia primaria globale non
rinnovabile da parte dell’edificio in progetto, deve essere inferiore del 20% alla
domanda di energia primaria non rinnovabile risultante dai requisiti NZEB (edificio a
energia quasi zero), strategia definita appunto NZEB -20%. Ciò si aggiunge alla
richiesta dei criteri ambientali minimi (CAM), richiesti dalla normativa per tutte le
varie fasi di progetto e realizzazione dell’opera.
Sull’ingresso trovate l’Attestato di Prestazione Energetica: l’edificio è nella classe più
efficiente ossia in classe A4 con un Indice della prestazione energetica non
rinnovabile EPgl,nren kWh/m anno di 56,06 e un indice della prestazione energetica
rinnovabile EPgl,ren kWh/m anno di 97,19, grazie al fotovoltaico.
Oltre alla costruzione dell’edificio, sono state realizzate la buca paracadute per la
ginnastica artistica e e le pedane ed accessori elettronici per la scherma, oltre alla
sistemazione delle aree esterne.









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