Non soltanto un riconoscimento ai risultati sportivi, ma un omaggio ai
valori che lo sport sa trasmettere. Con questo spirito l’assessore allo
sport Monica Mazzoccoli ha promosso per questa mattina in Sala
Consiglio l’iniziativa “DNA Bristot”: una semplice cerimonia, ma prima di
tutto un incontro, dedicati ai cugini Alessandro e Andrea Bristot, due
giovani atleti che stanno costruendo ai massimi livelli il proprio percorso
nella pallavolo e nell’automobilismo. Alla presenza delle rispettive
famiglie, del sindaco Oscar De Pellegrin, dell’assessore Mazzoccoli e di
diversi assessori e consiglieri comunali, ai due ragazzi sono state
consegnate la Pergamena dello Sport e il gagliardetto con lo stemma
della Città, quale riconoscimento per i risultati raggiunti e per l’esempio
che rappresentano, dentro e fuori il campo di gara.
“È stato un grande onore per me e per tutta l’Amministrazione
festeggiare oggi Alessandro e Andrea – le parole dell’assessore
Mazzoccoli –. Le loro storie dimostrano ancora una volta quanto lo sport
sia capace di restituire alla comunità esempi positivi e autentici. In
un’epoca che spesso rincorre il tutto e subito, questi due ragazzi ci
ricordano che i risultati si costruiscono con il lavoro, la costanza e la
capacità di affrontare le difficoltà senza cercare scorciatoie. Coraggio,
resilienza, sacrificio e determinazione non sono soltanto qualità sportive,
ma lezioni di vita che possono essere di ispirazione per tutti, in
particolare per i più giovani. A loro va il nostro grazie e l’augurio di
continuare a volare sempre più in alto”. Le storie di Alessandro e Andrea
si sviluppano infatti in discipline molto diverse, ma hanno un tratto
comune: la capacità di inseguire un obiettivo con determinazione,
affrontando sacrifici e difficoltà senza mai perdere di vista il traguardo. È
anche questo il motivo per cui il Comune ha scelto di dedicare loro un
riconoscimento, valorizzando non solo i risultati sportivi ma il percorso
umano che li ha resi un punto di riferimento per tanti giovani.
Alessandro Bristot, il volley come scelta di vita
Classe 2005, Alessandro Bristot è uno dei giovani atleti più interessanti
della pallavolo italiana. Schiacciatore della Pallavolo Padova in
Superlega, è cresciuto nel vivaio della Trentino Volley, dove ha esordito giovanissimo nel massimo campionato entrando anche nella rosa che ha
conquistato lo Scudetto. Con la maglia azzurra ha vinto il Campionato
Europeo Under 18 nel 2022 e conquistato l’argento al Festival Olimpico
della Gioventù Europea nel 2023, proseguendo poi il proprio percorso
nelle nazionali giovanili fino all’Under 22.
Dietro questi risultati c’è una scelta coraggiosa: a soli 14 anni ha lasciato
Belluno per trasferirsi a Trento e inseguire il sogno della Serie A. Figlio di
Paolo Bristot, storico punto di riferimento del volley bellunese, ha saputo
costruire il proprio percorso distinguendosi non solo per le qualità
tecniche, ma anche per l’entusiasmo e la capacità di trascinare la
squadra.
Andrea Bristot, la passione che corre veloce
Classe 2001, Andrea Bristot è oggi tra i protagonisti della Porsche
Carrera Cup Italia con il team Dinamic Motorsport. Il suo percorso è stato
una crescita continua: dopo il titolo nel MINI Challenge Italia conquistato
all’esordio nel 2024, nel 2025 è diventato campione italiano Mitjet e
quest’anno sta confermandosi ai vertici del monomarca Porsche con
pole position e vittorie sui principali circuiti italiani.
La sua storia è però iniziata molto prima, davanti alle videocassette dei
grandi rally che guardava insieme al padre Stefano e davanti ai
simulatori di guida, dove ha affinato talento e precisione diventando
campione italiano ACI Esport. Un percorso originale che lo ha portato dal
mondo virtuale ai circuiti reali, fino a imporsi come uno dei piloti
emergenti più interessanti del panorama nazionale.
“Quando ero atleta ho sempre apprezzato il fatto che le amministrazioni
trovassero il tempo per invitarmi, conoscermi e riconoscere il percorso
che stavo facendo – ha sottolineato il sindaco Oscar De Pellegrin,
parlando ai due giovani –. È quello che oggi abbiamo voluto fare con
Alessandro e Andrea: far sentire che Belluno è orgogliosa di loro, li
sostiene e fa il tifo per il loro futuro. Questo riconoscimento vuole essere
anche uno stimolo a continuare con la stessa passione e lo stesso
impegno che li hanno portati fin qui. Lo sport offre un arricchimento
umano straordinario e le esperienze che stanno vivendo contribuiranno a
formarli ben oltre i risultati agonistici. Dietro ogni vittoria, però, non c’è
mai soltanto un atleta: ci sono allenatori, preparatori, società sportive,
compagni di squadra e soprattutto le famiglie, che condividono sacrifici,
tempo ed emozioni. Il ringraziamento della Città va anche a tutti loro,
perché rendono possibile la crescita di questi ragazzi. Io e Alessandro e
Andrea, in fondo, parliamo la stessa lingua, quella dello sport”.
BELLUNO RENDE OMAGGIO AI CUGINI BRISTOT – Oggi la breve cerimonia con Sindaco e assessore allo sport
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