Casati (PPN) Vs Corbetta (Lega): ‘il Nord non è un concetto un po’ vuoto’

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Il Responsabile Provinciale per Lecco e Brianza del Partito Popolare del
Nord, Lucas Casati, interviene con fermezza in risposta alle recenti dichiarazioni di Alessandro
Corbetta, Consigliere regionale e Capogruppo della Lega Salvini Premier nel Consiglio regionale della
Lombardia.
Al centro della dura replica vi sono le affermazioni di Corbetta, il quale ha liquidato il dibattito
interno al proprio movimento sul “ritorno al Nord” definendolo un “concetto un po’ vuoto” e
presentando come presunti successi la presenza di cinque ministri e la guida di tre Regioni
settentrionali.
Di seguito si riporta la dichiarazione ufficiale di Casati: «Le dichiarazioni del Capogruppo Alessandro
Corbetta svelano, una volta di più, l’insostenibile e ormai cronica ambiguità della Lega Salvini
Premier. Sentir definire il ritorno al Nord come un “concetto un po’ vuoto” se non declinato secondo
i loro parametri governativi è l’ennesima offesa verso i cittadini settentrionali.
La realtà è sotto gli occhi di tutti: la Lega odierna è un partito strutturalmente nazionalista e
centralista che, per bieco opportunismo elettorale, tenta ciclicamente di ergersi a paladino del
Settentrione. Ma come si può essere credibili quando la parola “Nord” è stata letteralmente
proibita, rimossa dal vostro simbolo ufficiale e totalmente cancellata dalla vostra linea politica non
più territoriale ma nazionale?

Corbetta si fa scudo dei cinque ministri a Roma e delle poltrone conquistate in Regione per
giustificare l’esistente. Ma se per voi il Nord è diventato un concetto vuoto, allora direi di smetterla
di ingannare nuovamente molti cittadini del Nord e di rivelarvi finalmente per quello che siete: un
partito ipercentralista e nazionalista che non ha più nulla a che vedere con la Lega delle origini – la
gloriosa Lega Nord – e che ha abdicato al compito fondamentale di rappresentare i territori e i
cittadini del Nord.
State occupando le istituzioni tradendo lo spirito autonomista e federalista che vi ha generato,
riducendovi a un “contenitore” romano affannato a rincorrere il consenso centralista. Oggi
l’autentica battaglia per l’autogoverno, per l’identità e per gli interessi economici e sociali delle
nostre terre non passa più da via Bellerio. Il vero e unico partito politico nordista e coerente presente
sulla scena politica è il Partito Popolare del Nord di Roberto Castelli.»

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