E’ in corso di discussione alla Camera il disegno di legge che introduce
in Costituzione che Roma diventi una Città con ampie prerogative di
autonomia in alcune materie. “Perché solo Roma? Le grandi città italiane, le città metropolitane, non hanno la medesima necessità di poter gestire alcune funzioni come il turismo, l’artigianato, il trasporto pubblico e i relativi fondi?”
La domanda se l’è posta Paolo Franco, già senatore della Repubblica, e coordinatore del Comitato Autonomia Veneto che proprio nella giornata di giovedì ha trasmesso ai vari componenti della Commissione Affari Istituzionali tre proposte di emendamenti da presentare in quella sede, che
A breve scadono i termini per presentare gli emendamenti nella
Commissione Affari costituzionali che estendano alle
Città metropolitane come Venezia, Milano, Torino, ma anche Napoli o
Palermo, le stesse attribuzioni costituzionali previste per Roma
capitale.
Analoga proposta va indirizzata a tutti i parlamentari regionali. Inoltre Paolo Franco e in Comitato Autonomia Veneto auspicano che “tale proposte venga fatta propria da tutti coloro che credono nell’autonomia e che la portino avanti”.

Infine dice: “invitiamo i Parlamentari a pretendere l’approvazione o, in caso contrario, di non votare che solo una Città metropolitana (com’è Roma oggi) si veda dotata di importanti strumenti legislativi in autonomia e
le altre no”.









