Visto l’interesse di pubblico e di critica, è prorogata sino al 30 novembre la mostra “30 Articoli – Dichiarazione Universale dei Diritti Umani” allestita nella Sala della Musica del MAM Museo d’Arte Moderna di Gazoldo degli Ippoliti. L’esposizione, che raccoglie le opere realizzate in primavera nel corso del 6° Simposio Internazionale di Arte Contemporanea di Grazie da Elisa Andessner, Peter Assmann, Max Della Mora, Elena Caterina Doria, Leonhard Neuhauser, Anna Schrems, Æno (Emanuela Serafino) e il reportage fotografico di Marina Tomasi, è curata dalla direttrice del MAM Paola Artoni e da Paolo Bertelli.

Saranno gli stessi curatori ad accompagnare tutti gli interessati a una visita guidata gratuita, in calendario per domenica 23 novembre alle ore 16.30.
La mostra, realizzata in collaborazione all’Associazione Postumia, è sostenuta da ArteS e Pink Noise, a conferma delmedesimo spirito di sostegno delle arti e di impegno civile. Per l’occasione è stato pubblicato un catalogo, impreziosito dal testo dello scrittore, sceneggiatore e regista austriaco Andreas Gruber, da sempre impegnato nel sociale. Come scrivono i curatori: “Riflettere oggi sui diritti umani richiede una particolare attenzione e la voce disturbante degli artisti diventa qualcosa di necessario. La loro inquietudine chiede pace e giustizia e i loro cuori battono all’unisono con i più fragili della terra”.
L’esposizione è aperta al pubblico a ingresso libero sino al 30 novembre, martedì dalle 10.00 alle 16.30; mercoledì dalle 9.00 alle 12.00, giovedì dalle 15.00 alle 17.30; venerdì dalle 9.00 alle 12.00; sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.30; domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.










