Scatta una nuova gara di solidarietà a favore delle popolazioni del Libano: “Aiutaci ad aiutare” è il motto scelto per l’iniziativa che ha per protagonisti il Comune di Gorizia, Federfarma Gorizia e la Brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli. Da inizio agosto a fine settembre potranno essere acquistati nelle farmacie isontine aderenti specifici medicinali e articoli per l’infanzia, che saranno poi portati alle comunità locali dal personale della Brigata, la cui partenza per l’ottavo dispiegamento in territorio libanese è imminente. Inoltre Asugi ha donato attrezzature e arredi aziendali non più utilizzati ma ancora perfettamente funzionanti, destinati a supportare le strutture sanitarie del Libano.
“Non mi stancherò mai di ripetere che è un grande motivo di orgoglio per la nostra città ospitare gli uomini e le donne della Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli, impegnati in questi mesi in Libano in un teatro di guerra rischioso. Per il loro tramite invieremo alle comunità locali i medicinali che saranno raccolti nelle farmacie isontine grazie all’iniziativa “Aiutaci ad aiutare”, coordinata da Federfarma. Asugi da parte sua ha fornito attrezzature diagnostiche e arredi non più utilizzabili ma perfettamente funzionanti, che in Libano avranno una seconda vita. Un modo bello e tangibile per aiutare chi non ha nulla: grazie quindi a tutti gli attori che hanno collaborato all’iniziativa e ai cittadini che parteciperanno”, ha rimarcato il sindaco, Rodolfo Ziberna, affiancato dall’assessore comunale al Welfare, Silvana Romano. Alla presentazione sono intervenuti il direttore generale di Asugi, Antonio Poggiana, la presidente di Federfarma Gorizia Anna Olivetti e il Generale Comandante la Brigata, Gen. B. Andrea Bertazzo. Hanno partecipato anche il direttore dell’Azienda farmaceutica speciale di Gorizia Stefano Clarizio e una rappresentanza del cda della stessa
Similarmente a quanto fatto nel 2025, quando nelle farmacie comunali di Gorizia è stata data l’opportunità alla cittadinanza di acquistare farmaci che i militari isontini hanno poi portato in Libano, alla collaborazione si è unita anche Federfarma, in una gara di solidarietà. Le farmacie della provincia, su base volontaria, avranno la possibilità di aderire al progetto, da inizio agosto a fine settembre. Potranno essere acquistati specifici farmaci, principalmente da banco, per medicazioni e materiali per la prima infanzia. La Brigata si farà carico del recupero, stoccaggio e invio dei materiali raccolti grazie alla generosità della cittadinanza e delle farmacie stesse. Le farmacie della provincia di Gorizia, in uno slancio di solidarietà, si sono rese disponibili alla gestione di questo progetto che vuole, nel suo piccolo, contribuire a portare sollievo in una situazione di particolare degrado, civile sociale ed assistenziale.
Come illustrato dal direttore generale Poggiana, ASUGI ha approvato un accordo con il Comando Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli per la cessione gratuita di attrezzature e beni mobili aziendali non più utilizzati ma ancora perfettamente funzionanti, destinati a supportare le strutture sanitarie del Libano. La dotazione comprende arredi sanitari, letti di degenza elettrificati, monitor multiparametrici, ventilatori polmonari, elettrocardiografi, ecotomografi, defibrillatori e numerose altre attrezzature provenienti dalle sedi aziendali di Cormons, dal Parco Basaglia di Gorizia, dall’Ospedale di Cattinara di Trieste e dall’Ospedale San Giovanni di Dio di Gorizia. Si tratta di beni che, pur non risultando più funzionali alle necessità organizzative di ASUGI, conservano piena efficienza operativa e potranno essere immediatamente riutilizzati nelle strutture ospedaliere libanesi.









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