E’ giunta ieri a Roma la reliquia del Preziosissimo Sangue di Gesù in occasione dell’anno giubilare: fino al 25 novembre sarà venerata nel Santuario di San Salvatore in Lauro.

Ieri pomeriggio una folla di fedeli ha accolto il reliquario proveniente da Mantova.
“È stato per me motivo di profonda soddisfazione aver accompagnato Don Stefano Savoia a San Salvatore in Lauro, portando per la prima volta a Roma il Preziosissimo Sangue di Cristo. Si apre così un periodo di otto giorni intensi, ricchi di spiritualità, preghiera e partecipazione, ma anche di significative opportunità di valorizzazione del territorio, che metteranno in luce l’importanza di Mantova, della sua Basilica di Sant’Andrea e dell’intera provincia” ha commentato il presidente della Provincia Carlo Bottani.
“È stata una grande emozione assistere all’arrivo a Roma del Preziosissimo Sangue di Cristo. La chiesa – sottolinea Monsignor Pietro Bongiovanni, religioso originario di Asola – era già gremita di fedeli che si sono uniti in una preghiera devota davanti a questo segno della nostra redenzione. La tradizione che per otto giorni presentiamo qui a Roma è un patrimonio prezioso custodito a Mantova, ma appartiene all’intera Chiesa universale”.
“A Roma abbiamo portato il reliquario cinquecentesco del Duomo di Mantova –spiega don Stefano Savoia – che custodisce al suo interno un più antico reliquiario in cristallo di rocca e oro, contenente una porzione della terra del Calvario intrisa del Sangue di Cristo. Si tratta del reliquario più antico in nostro possesso, risalente alla fine del Quattrocento”.










