Il Popolo Partito del Nord (PPN), attraverso la voce del suo Responsabile
Federale per Lecco e Brianza, Lucas Casati, esprime una ferma condanna nei confronti delle
ennesime dichiarazioni del leader Matteo Salvini e della deriva politica intrapresa dalla “Salvini
Premier”.
In risposta alle recenti affermazioni secondo cui il leader della Lega afferma con arroganza che “chi
sceglie di uscire dalla Lega sarebbe destinato a finire “nel nulla”, si rende necessaria una ferma
precisazione.
Si dimentica che il vero “nulla” è quello in cui sono stati lasciati i produttori, le famiglie e le
imprese del Nord, troppo spesso sacrificati sull’altare di una visione politica nazionalista che nulla
ha a che fare con le istanze autonomiste originarie.
Quello che viene definito con disprezzo come “nulla” non rappresenta per noi un baratro, bensì
uno spazio aperto di libertà intellettuale e di rigenerazione politica.
È il territorio dove il coraggio delle proprie idee prevale sulle logiche di appartenenza prestabilite.
È ormai intollerabile il doppiogiochismo di una forza politica che si professa paladina del Nord
esclusivamente durante le campagne elettorali, per poi dimostrare una memoria estremamente
labile quando si tratta di trasformare le promesse in azioni concrete a favore dei cittadini e dei
territori settentrionali.
In merito a questa situazione, Lucas Casati ha dichiarato:
“Non accettiamo lezioni da chi usa il Nord come un serbatoio di voti per poi volgere lo sguardo
altrove una volta ottenuta la poltrona. Il doppiogiochismo di Salvini è diventato palese: forte a
parole nei comizi, ma assente e smemorato nei fatti concreti. Noi del PPN non barattiamo le
nostre idee e i nostri valori per logiche di partito che hanno tradito la nostra gente. Se per Salvini
chi esce dal suo cerchio ‘finisce nel nulla’, noi rispondiamo che preferiamo la coerenza di una
battaglia pulita per il territorio piuttosto che l’annichilimento dell’identità nordista in un
progetto politico che non ci appartiene più”.
Il PPN Lecco-Brianza ribadisce che la propria azione politica continuerà a essere improntata sulla
fermezza e sull’eleganza dei valori, senza cedere a minacce velate o a narrazioni distorte.
La nostra priorità restano i territori e la difesa di chi, con il proprio lavoro, sostiene l’economia, la
storia, la cultura e la valorizzazione del NORD, ma non riceve in cambio la tutela che merita.
Il “nulla” citato dalle cronache diventa così il punto di partenza per una visione inedita, un luogo in
cui costruire fondamenta più solide e coerenti con le sfide del presente.
Le nostre nuove prospettive iniziano esattamente dove altri vedono il termine della strada.
Laddove una visione parziale percepisce il “nulla”, noi vi scorgiamo nuova vita e nuove
prospettive.








