In vista della stagione estiva, il Partito Popolare del Nord (PPN) scende in
campo con una campagna di sensibilizzazione decisa e senza compromessi per tutelare chi non ha
voce.
La Commissione Benessere Animale e Ambiente di Lecco ha scelto di lanciare un messaggio di
fermezza: il possesso di un animale domestico è un impegno solenne che non ammette deroghe,
né pause stagionali.
Un crimine, non una scelta. L’ordinamento giuridico italiano è cristallino nel definire l’abbandono
come un reato penale gravissimo.
Ai sensi dell’articolo 727 del Codice Penale, chiunque si macchi di tale scellerata condotta rischia
l’arresto fino a un anno o un’ammenda che può raggiungere i 10.000 euro.
La legge prevede inoltre un inasprimento della pena di un terzo qualora il fatto avvenga su strada,
configurando persino il reato di maltrattamento (art. 544-ter) nel caso in cui l’abbandono porti al
decesso dell’animale.
Sulla questione è intervenuto con determinazione Stefano Ferro, Referente della Commissione
Benessere Animale e Ambiente del PPN:
“Accogliere un animale nella propria vita è un atto di responsabilità che non può essere interrotto
dalle vacanze estive.
Con questa campagna vogliamo ricordare che ogni difficoltà logistica può essere superata con una
corretta pianificazione, senza mai ricorrere a gesti crudeli che, oltre a essere moralmente
inaccettabili, violano gravemente la legge.
Abbandonare un membro della famiglia è un reato e un gesto intollerabile, ed è nostro dovere
istituzionale promuovere la tutela di chi non ha voce”.
La campagna mira a sradicare una cultura dell’indifferenza, promuovendo invece una convivenza
civile fondata sul rispetto dei doveri legali e morali.
Il PPN ribadisce che la tutela degli animali non è un’opzione, ma un pilastro della dignità del nostro
territorio.








