Mantova: da settembre ‘Inventare la natura’ con le opere di Leonardo, Arcimboldo e Caravaggio a Palazzo Te

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Dal 26 settembre in mostra a Palazzo Te le opere di grandi artisti come Leonardo, Arcimboldo e Caravaggio celebrano il rapporto tra mondo naturale, produzione artistica e cultura delle corti nel Cinquecento.
In dialogo con l’eccezionale apparato decorativo ideato da Giulio Romano, l’esposizione Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio conduce il visitatore all’esperienza della natura come fenomeno da indagare attraverso scienza, arte e tecnologia.
Accanto alle opere di grandi maestri del Rinascimento sarà presentata una ricca selezione di sculture, disegni, oggetti preziosi, materiali esotici e automi in prestito dalle principali istituzioni museali italiane ed europee. Giuseppe Arcimboldo, Scherzo di ortaggi (L’Ortolano), 1587-90
Cremona, Museo Civico Ala Ponzone
Crediti: @Archivio Pinacoteca Ala Ponzone Cremona 
Che cos’era la natura nel Cinquecento?
Cosa ci rivela la sua presenza pervasiva a Palazzo Te?
In che modo sollecita oggi una riflessione capace di mobilitarci?
Diana Efesia, II secolo d.C.
Napoli, Museo Archeologico Nazionale 
Crediti: su concessione del Ministero della Cultura – Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Foto di Luigi Spina  
In continua tensione tra meraviglia e timore, smarrimento e desiderio di controllo, il percorso espositivo, curato da Barbara Furlotti e Guido Rebecchini, che include la spettacolare Camera dei Giganti, dà vita a una riflessione accurata e sorprendente sul rapporto tra arte e natura. In sette sezioni tematiche – intitolate Creare, Distruggere, Sorprendere, Conoscere, Riprodurre, Stupire e Animare – vengono presentate le diverse visioni della natura compresenti nella cultura rinascimentale: da strumento della volontà divina a forza distruttrice, da dimensione di interesse scientifico e collezionistico a oggetto di curiosità e fonte di intrattenimento della corte, passando attraverso la ricerca artistica come mezzo per comprendere, controllare e imitare la natura.
Il progetto di allestimento della mostra è curato da AMDL CIRCLE e Michele De Lucchi.
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