Mantova, gli indici sui divari di genere in provincia e in Lombardia

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Due indici sintetici per misurare le disuguaglianze di genere in Lombardia: IVC Occupazionale (misura la presenza femminile nei diversi livelli professionali) e gender pay gap (misura il divario tra le retribuzioni medie di uomini e donne).

Le Province più virtuose nella nostra regione per l’IVC Occupazionale sono Pavia (1,46), Cremona (1,25), Mantova (1,18), Varese (1,18), Brescia (1,17).

Province più critiche secondo l’IVC Occupazionale: Milano (0,97), Como (0,91), Monza Brianza (0,86), Lodi (0,86)

Province più virtuose secondo il gender pay gap: Pavia (14,8%), Cremona (15,9%), Lodi (18,1%), Varese (18,3%)

Province più inique secondo il gender pay gap: Sondrio (22,1%), Lecco (21,9%), Bergamo (20,8%), Milano (20,5%)

La provincia di Pavia presenta un buon equilibrio occupazionale e gender pay gap relativamente contenuto.

Sono alcuni dei dati presentati oggi a Casa del Mantegna nell’ambito del convegno promosso e organizzato dalla Consigliera di parità con la Provincia di Mantova. “Divari di genere e certificazione nelle imprese: evidenze dall’analisi dei dati in Lombardia e nel territorio mantovano”.

L’incontro è stato dedicato alla presentazione dei risultati dell’analisi dei Rapporti sulla situazione del personale maschile e femminile relativi al biennio 2022–2023 in Lombardia, con un focus specifico sulle imprese della provincia di Mantova. L’indagine, commissionata dalla Consigliera di Parità Regionale al gruppo di ricerca guidato dalla Prof.ssa Mariasole Bannò dell’Università degli Studi di Brescia, ha preso in esame variabili quali il livello di inquadramento, la dimensione aziendale e il settore economico, con il duplice obiettivo di misurare i divari occupazionali e retributivi di genere e analizzarne le cause strutturali e sistemiche.

L’analisi si è articolata su tre livelli: regionale, attraverso una lettura aggregata dei dati; longitudinale, per individuare i trend dal 2010 a oggi; e provinciale, per cogliere le specificità territoriali e le criticità locali. I risultati rappresentano uno strumento rilevante per supportare l’elaborazione di politiche pubbliche e strategie aziendali orientate all’equità, contribuendo alla costruzione di un mercato del lavoro più inclusivo, trasparente e sostenibile.

Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione di Beatrice Biancardi, Consigliera di Parità provinciale di Mantova hanno presso la parola la prof.ssa Mariasole Bannò e la dott.ssa Camilla Federici dell’Università degli studi di Brescia.

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