Di Julien Coggiola
Proseguono a Palazzo Reale di Milano le mostre che analizzano in maniera più approfondita i diversi periodi artistici che hanno fissato i cardini della Storia dell’Arte. Dopo il Neoclassicismo ed il Surrealismo vie ora analizzata la Metafisica. Dal novembre 2025 al 14 aprile 2026 a Palazzo Reale si potrà visitare la mostra Metafisica-Metafisiche.
Si tratta di una grande mostra e tre “capitoli espositivi” in tre grandi musei milanesi, un programma multidisciplinare di iniziative per la città , che mette in dialogo i maestri della Metafisica con gli “eredi” internazionali e con gli “allievi” del XX e XXI secolo.
Oltre a Palazzo Reale la mostra si estende alle Gallerie d’Italia ed alla Pinacoteca di Brera.
A Palazzo Reale vengono presentate circa 400 opere tra dipinti, sculture, fotografie, disegni, oggetti di design oltre a plastici e modelli architettonici, illustrazioni, fumetti, ecc. Dai protagonisti dello storico gruppo formato da Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Carlo Carrà, Filippo de Pisis, Giorgio Morandi, agli artisti che in Europa ed in America ne hanno seguito le orme. La mostra prosegue poi al Museo del Novecento dove si esamina il rapporto tra la Metafisica e la città di Milano con un corpus di 50 opere di tecniche varie dei pittori De Chirico, Savino e Carrà.
Al Museo del Novecento la mostra Milano Metafisica, dedicata al rapporto tra la Metafisica e Milano, presenta una selezione di 50 opere tra disegni, maquette, abiti, materiali d’archivio e fotografie, testimonia l’attività di de Chirico, Savinio e Carrà in città e la loro collaborazione con alcune delle più importanti istituzioni artistiche e culturali milanesi, insieme a dieci disegni di Mimmo Paladino realizzati in omaggio al romanzo “Ascolto il tuo cuore, città” di Alberto Savinio.
Alle Gallerie D’Italia viene omaggiato Giorgio Morandi attraverso le fotografie del maestro Gianni Berengo Gardin da poco scomparso.
Una mostra diffusa che meglio ci accompagna a conoscere meglio questo importante movimento artistico.
Info. Mostra a Palazzo Reale dal 28 gennaio al 21 giugno 2026 mentre al Museo del Novecento fino al 6 giugno.









