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| Il 5 e 6 febbraio scorsi, Isec ha ospitato le attività della scuola Voci, politiche e narrazioni della tossicodipendenza in Italia, organizzata dall’Associazione Italiana di Storia Orale (Aiso). L’iniziativa, dedicata al cinquantenario della legge 685/1975 – la prima normativa italiana a considerare il consumo di droghe come problema sociale e sanitario – ha proposto un percorso di formazione, ricerca e raccolta di testimonianze sulla storia delle tossicodipendenze nella città metropolitana di Milano. Le attività si sono aperte la mattina di giovedì 5 febbraio con una tavola rotonda volta a contestualizzare la storia delle tossicodipendenze in Italia, lo stato degli studi, le principali sfide della ricerca e il ruolo delle fonti orali. Sono intervenuti Lidia Piccioni (presidente Aiso), con una keynote sulla pratica della storia orale, Matteo Pasetti (Università di Bologna), con un quadro della storiografia sul tema, Maria Elena Cantilena (Ricercatrice indipendente), con un intervento sul dibattito attorno alla legge 685/1975, e Simone Varriale (Università di Padova), che ha presentato la propria ricerca sul contesto milanese e sull’emergere del consumo di eroina nella città e i rapporti tra il privato sociale e i movimenti studenteschi. I partecipanti hanno realizzato, in piccoli gruppi, interviste a testimoni diretti – operatori del settore assistenziale, cittadini e persone con esperienza di consumo – raccogliendo una pluralità di prospettive sul fenomeno. Parallelamente, Isec ha messo a disposizione una selezione di materiali d’archivio, oggetto di momenti di lettura e interpretazione collettiva, provenienti dai fondi della sezione milanese di Democrazia Proletaria, della Commissione sanità e sicurezza sociale della Federazione milanese del Pci e della Federazione milanese della Fgci. |
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| La scuola si è conclusa con una tavola rotonda dedicata alle prospettive di lavoro future, a partire dai temi emersi durante le due giornate. Il momento finale ha offerto un’occasione di restituzione, in cui i partecipanti hanno condiviso i risultati del lavoro svolto, favorendo uno scambio orizzontale di riflessioni, spunti ed esperienze. |









