Lo aveva raccontato lui stesso, quasi senza volerlo. “Ogni mattina parto da casa, in moto, e vado a cucinare nel mio ristorante a Porta Romana. Passo davanti alla Bocconi-racconta lo chef- poi al Pane Quotidiano e lì file lunghissime di gente, i poveri e le cosiddette nuove povertà, che aspettano del cibo, un piatto da portare a casa…”.
Vittorio Vaccàro manda avanti con la moglie Luna Berlusconi (figlia di Paolo e cugina di Pier Silvio e Marina), la buona Bettola Siciliana di Milano, a Porta Romana, in via Muratori 31: il primo martedì di ogni mese ospita alla sua tavola, gratis, a pranzo, una quarantina di indigenti che vengo dalla Casa dell’Accoglienza dei City Angels di Mario Furlan.
I primi”senza tetto” sono stati accolti dallo stesso fondatore del grande gruppo di volontari e dal loro vice presidente Sergio Castelli.
Con acqua filtrata od una bibita gli ospiti hanno gustato minestra di pasta lenticchie e finocchietto, spezzatino di tacchino con patate e piselli, la ricca “crema dolce di Nonna Angelina”.
Ha servito a tavola anche la coppia dei padroni di casa cui si era aggiunta un’altra figlia di Paolo Berlusconi, Nicole.
“Da inatteso cliente qualunque pagante, un anno e mezzo fa avevo provato la Bettola Siciliana e le avevo dato un buon voto, 14/20, un 7 a scuola ma l’iniziativa raccontata in anteprima dal settimanale CHI mi ha emozionato e commosso e ci sono andato ospite inatteso-dice Edoardo Raspelli- Spero che la grande meravigliosa iniziativa di Vittorio Vaccàro e della moglie Luna Berlusconi trovi subito imitatori”.
Vittorio Vaccaro (siciliano di Calascibetta, Enna) ha già deciso il menu (vegetariano) di martedì 5 maggio: pasta alla Norma, polpette d’uovo al pomodoro, cuccìa ( il dolce tipico siciliano con ricotta, grano cotto e cioccolato.








