Il convegno organizzato dal PLD a Milano presso il Circolo De Amicis, ha dato luogo a un confronto ampio e partecipato su diversi temi dell’urbanistica, con approfondimenti che hanno riguardato sia aspetti più specificamente legati alla dimensione della progettazione urbanistica e i conseguenti aspetti giuridici e normativi, sia ad elementi legati alla qualità della vita dal punto di vista ecologico, sociale, psicologico. Gli urbanisti Ezio Bordoni e Sergio Pasanisi hanno evidenziato alcune criticità dell’attuale scenario urbanistico, focalizzando sulla necessità di strumenti più idonei e di una maggiore focalizzazione sulla progettualità urbanistica (oggi spesso limitata dalla necessità di adeguamento a livelli di tutela ambientale e paesaggistica sovraordinati, oltre che da norme spesso obsolete), ma anche richiamando la necessità dell’uso di una comunicazione chiara e non condizionata da definizioni di valori e obiettivi talvolta poco concreti. Dottori Agronomi e Dottori Forestali Francesca Oggionni e da un dibattito finale introdotto L’agronomo Paolo Callioni invece, nel suo intervento ha rappresentato le opportunità di rendere più sostenibili le scelte urbanistiche, richiamando la necessità di rendere le città più verdi e permeabili. Di grande interesse le letture della psicologa sociale Simona Sacchi che ha evidenziato come il comportamento psicologico e sociale venga influenzato dai contesti urbani e quella della giurista Elena Tanzarella che ha delineato gli elementi principali delle relazioni fra i diversi livelli normativi, sottolineando fra l’altro come l’art. 2 della Costituzione individui chiaramente il diritto alla bellezza. Gli interventi, chiusi dal tecnico comunale Giorgio Lazzaro, cche ha voluto riflettere sulla necessità di una pubblica amministrazione più collaborativa ed efficace, sono stati poi seguiti da una tavola rotonda guidata da Angela Mariani e Adria Bartolich, a cui hanno partecipato i relatori, oltre che la Presidente della Federazione Regionale e moderato da Fulvio Martello, con un’introduzione sul rapporto sociologico che lega la progettazione al contesto d’intervento. Nel complesso, il convegno ha evidenziato la scarsa attenzione della politica e dei partiti per una visione di rinnovamento di un quadro normativo urbanistico, ad oggi incapace di dare risposte alle esigenze attuali delle città, dei territori e delle persone. Come evidenziato nelle conclusioni fatte dal segretario Regionale PLD, Alberto Pilotto e dal presidente del Comitato Scientifico PLD, Alessandro De Nicola, l’obiettivo del Partito Liberaldemocratico attraverso questo convegno, è serio e approfondito per una urbanistica liberale, alla ricerca di soluzioni concrete al miglioramento delle nostre città, garantendo uno sviluppo armonico nella logica di contemperare la realizzazione di un migliore e più funzionale assetto urbanistico, il miglioramento della a qualità della vita e una crescita economica che sia anch’essa armonica, grazie anche alla valorizzazione delle competenze multidisciplinari








