La Giunta comunale di Selvazzano Dentro, guidata dal Sindaco Claudio Piron, ha
approvato il 2 dicembre scorso un intervento di sostituzione della pavimentazione di Piazza
Salvo d’Acquisto, nel cuore della frazione di Feriole. L’opera verrà realizzata a cura di un
soggetto privato nell’ambito della convenzione urbanistica relativa alla riqualificazione
dell’area.
Sull’intervento, ma non solo, interviene ‘Noi per Selvazzano’, gruppo consigliare di minoranza: “Pur accogliendo positivamente il fatto che l’intervento non comporti spese dirette per il
Comune, riteniamo doveroso sottolineare le evidenti criticità della scelta compiuta.
L’Amministrazione ha infatti approvato senza alcuna valutazione pubblica un progetto
che sostituisce la preesistente pavimentazione in lastre di pietra con cubetti di porfido: una
soluzione certamente più economica, ma che rinuncia completamente a una visione
architettonica e urbanistica della piazza, introducendo un materiale meno coerente e
meno idoneo dal punto di vista estetico rispetto al contesto urbano esistente.
Non si tratta di discutere unicamente il materiale, ma l’assenza di una visione
funzionale della piazza, che viene trattata come un’area da “mettere a posto”, anziché come
uno spazio pubblico di identità per l’intera frazione. Una piazza, infatti, non è un rattoppo, è
luogo di socialità e relazione. L’Amministrazione avrebbe potuto approfittare dell’intervento
privato per definire un progetto di qualità, condiviso con cittadini, ma ha invece preferito
accettare passivamente una mera “sistemazione”.
Questo episodio si colloca in un quadro più ampio: la frazione di Feriole è da tempo
considerata una frazione di serie B.
Come Lista Civica Noi per Selvazzano denunciamo da anni la scarsa attenzione del
Comune verso questa parte del territorio, in evidente contrasto con gli slogan elettorali che
parlano di “valorizzazione di tutte le comunità”.
Basta guardare la realtà:
- assenza di strisce pedonali e di adeguata sicurezza stradale nell’area attorno al Golf
della Montecchia;
- immondizia non ritirata e arredo urbano in stato di abbandono;
- mancanza di controlli sul divieto di transito dei camion lungo via Montecchia,
diventata una via di attraversamento per mezzi pesanti che raggiungono la zona
industriale di Saccolongo; - assenza di un piano organico per la riqualificazione degli spazi pubblici, sostituito
da interventi episodici e disomogenei.
Chiediamo con fermezza che la Giunta Piron ripensi il modo di trattare Feriole, non come
un’appendice periferica, ma come parte integrante e attiva del territorio comunale, degna
di un progetto di qualità, non di una manutenzione approssimativa.
Chiediamo inoltre che ogni intervento urbanistico futuro sia discusso pubblicamente, con
un coinvolgimento reale dei cittadini e di chi conosce il territorio, e che le opere realizzate da
privati non vengano accettate automaticamente, ma siano valutate come parte di una visione
complessiva dell’intera comunità.
Noi continueremo a vigilare e a proporre soluzioni tecniche e politiche perché Feriole possa
finalmente ottenere ciò che merita: attenzione, cura e progettualità, non una semplice
“riparazione”.”







