Padova rende omaggio a Sergio Rodella (1949–2022), tra gli scultori più intensi e riservati della scena artistica italiana, con un progetto espositivo di alto profilo culturale.
Dal 12 dicembre 2025 all’8 febbraio 2026, lo Spazio Himmelmanndell’Aeroporto di Padova Gino Allegri ospita Sergio Rodella – Anacoreta in ritiro sul volume del marmo, un percorso immersivo che conduce il visitatore nel laboratorio e nel pensiero dell’artista.
La mostra si inserisce nel progetto Terminal Urbano, promosso da Heron Air, che negli ultimi anni ha trasformato lo scalo padovano in una infrastruttura aperta alla città, capace di connettere mobilità, cultura e comunità.
Ideata dallo scultore Federico Soffiato con il contributo di Roberto Alberoni e Pierpaolo Consigli, l’esposizione propone modelli, studi, bozzetti e materiali provenienti dall’archivio di famiglia e da collezioni private, restituendo una ricerca artistica fondata sull’ascolto della materia e sulla sottrazione della forma. Un focus è dedicato anche a una delle opere più note di Rodella, l’Uomo della Sindone, oggi esposta alla Sagrada Família di Barcellona.
Il valore culturale dell’iniziativa è stato sottolineato dal vicesindaco di Padova Antonio Bressa, che ha evidenziato come eventi di questo livello contribuiscano a valorizzare il territorio e a rafforzare il legame tra arte e comunità. Apprezzamento è giunto anche dal Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, che ha riconosciuto il progetto come motivo di prestigio per l’intera Regione.
Alla mostra partecipa Scrinium, realtà di rilievo internazionale impegnata nella valorizzazione della memoria storica e nel dialogo tra arte e spiritualità. Il progetto è sostenuto dalla Clinica Pallaoro e da importanti realtà del territorio, con il contributo diretto di Emanuele Rodella, figlio dell’artista.
Con questa iniziativa, lo Spazio Himmelmann si conferma luogo di incontro tra arte, architettura e comunità, rafforzando il ruolo dell’Aeroporto di Padova come polo culturale per la città e il Veneto.










