Dal 12 al 14 dicembre Pordenone ha accolto un gruppo di operatori
turistici italiani, tra tour operator e agenzie di viaggio, per un educational tour dedicato alla
scoperta della città e del suo territorio. L’iniziativa, organizzata da PromoTurismoFVG in
collaborazione con il Consorzio Pordenone Turismo e Federalberghi, ha avuto l’obiettivo di
favorire l’inserimento di Pordenone e del territorio pordenonese nei cataloghi e nelle proposte di
viaggio degli operatori, in vista dell’anno in cui sarà Capitale italiana della Cultura.
Un momento particolarmente significativo è stato l’incontro al Palazzo del Fumetto di Pordenone,
dove l’Assessore alla Cultura Alberto Parigi ha accolto il gruppo per i saluti istituzionali e per
illustrare il percorso che sta conducendo la città verso il 2027: “Prosegue l’importante attività di
promozione turistica di Pordenone e dell’area pordenonese e i dati del turismo sono già molto
incoraggianti: nei mesi da gennaio a settembre 2025 abbiamo registrato una crescita del 13,4%
nell’ambito pordenonese, in linea con l’andamento positivo dell’intera Regione in termini di
presenze turistiche.” E prosegue: “Grazie al fondamentale supporto della Regione Friuli Venezia
Giulia – e come in questo caso grazie alla collaborazione tra PromoTurismoFVG, il Consorzio
Pordenone Turismo e Federalberghi – stiamo facendo conoscere la nostra realtà puntando su un
turismo autentico, fuori dai circuiti di massa. Pordenone è una destinazione a misura d’uomo, con
un’eccellente qualità della vita, capace però di sorprendere per la varietà e la vitalità della sua
offerta culturale. La posizione strategica del territorio rappresenta un ulteriore valore aggiunto,
permettendo di raggiungere facilmente grandi città d’arte come Venezia e Trieste, ma anche di
scoprire splendidi borghi come Spilimbergo, Valvasone e molti altri gioielli della provincia.”
Il tour ha permesso agli operatori di immergersi nelle eccellenze del territorio pordenonese, con
visite guidate che hanno toccato alcuni dei luoghi più suggestivi della zona: da Pordenone, a
Spilimbergo con il celebre “Presepio di Mosaico”, a Polcenigo e Poffabro che durante il periodo
natalizio si animano con presepi lungo le vie, nei cortili e nei vicoli, fino a Maniago e Sacile.
Gli operatori coinvolti nel tour hanno avuto anche l’opportunità di incontrare fornitori di servizi
locali e di raccogliere informazioni tecnico-logistiche fondamentali per la programmazione di
itinerari dedicati a Pordenone e dintorni, gettando così le basi per una collaborazione duratura che
porterà nuovi flussi turistici nel territorio.
Questo educational tour si inserisce in una più ampia strategia di promozione territoriale che
guarda a Pordenone 2027, un’occasione unica per valorizzare il patrimonio culturale, artistico e
paesaggistico dell’area e per posizionare definitivamente Pordenone sulla mappa del turismo
culturale italiano.
“Quello che auspichiamo in vista del 2027 – e non solo per quell’anno, ma anche oltre – è dare
pieno riconoscimento all’incredibile scena culturale della città e del territorio, accendere un faro su
Pordenone e accrescere significativamente il turismo,” ha concluso Parigi. “Nell’anno in cui saremo
Capitale italiana della Cultura, Pordenone acquisirà un’importante visibilità nazionale. La Regione
Friuli Venezia Giulia ha già annunciato un investimento di 12 milioni di euro su Pordenone e il
territorio. Siamo convinti che il rilancio culturale della città possa partire proprio da qui, da questo
straordinario riconoscimento.”










