Il Vicesindaco del Comune di Pordenone, Mara Piccin, ha partecipato a Trieste all’inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte dei Conti – Sezione regionale per il Friuli Venezia Giulia, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale.
La cerimonia ha visto gli interventi del Procuratore regionale, dott. Alberto Mingarelli, della Presidente della Sezione giurisdizionale della Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia, dott.ssa Emanuela Pesel, e della Presidente della Sezione di controllo della Regione, dott.ssa Tiziana Spedicato.
Al centro delle relazioni, le valutazioni sull’entrata in vigore della Legge n. 1 del 2026, che ridisegna la nuova architettura istituzionale della Corte dei Conti. Il Procuratore regionale ha sottolineato come le difficoltà operative degli enti locali non siano riconducibili ai controlli della Corte dei Conti né al cosiddetto “timore della firma” da parte dei funzionari, bensì a una più profonda complessità normativa del sistema amministrativo, caratterizzata dall’accavallarsi delle competenze tra Stato e Regioni.
«La nostra partecipazione a questo importante appuntamento annuale – ha dichiarato il Vicesindaco Piccin – conferma l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso le Istituzioni. La Corte dei Conti rappresenta per gli enti locali un fondamentale punto di riferimento, con un ruolo non solo giudicante ma di supporto e di facilitazione per le amministrazioni, nella direzione di una sempre maggiore efficienza e legalità dell’azione pubblica. Negli interventi di oggi ho particolarmente apprezzato, in questo contesto, la citazione del nodo dell’abolizione delle Province come un elemento di criticità strutturale, una riflessione preziosa per l’immediato futuro che può essere di spunto per meglio definire il ritorno degli enti intermedi nella nostra Regione».








