L’Assessore alla Cultura Alberto Parigi ha ricevuto negli uffici comunali
Sara Marcuzzo, studentessa originaria di Fiume Veneto iscritta alla Laurea Magistrale in
International Economics and Business presso l’Università degli Studi di Verona. La sua tesi,
affronterà il tema della cultura come leva di sviluppo economico, prendendo come caso di studio
Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, con l’obiettivo di stimare la portata dell’evento e il
suo impatto sul territorio.
A spiegare la scelta dell’argomento è la stessa Sara Marcuzzo: “Volevo un argomento vicino al
territorio in cui vivo, che potessi studiare sul campo e che mettesse insieme economia, turismo e
cultura in modo attuale e tangibile”. La studentessa ha inoltre sottolineato di essere rimasta molto
colpita dalla lettura del dossier di candidatura, in particolare dai numerosi progetti e dai principi
fondanti su cui è stata costruita la candidatura della città.
L’Assessore Alberto Parigi: “Il fatto che il nostro dossier diventi oggetto di una tesi di laurea ci
riempie di orgoglio e ci conferma che il messaggio di unire cultura ed economia, usando la prima
come leva di sviluppo, ha trovato ascolto e risonanza. È un segnale incoraggiante, reso ancora più
significativo dalla disponibilità della studentessa a collaborare all’elaborazione dei dati su questo
tema: un riscontro più che positivo, che ci motiva a proseguire con ancora maggiore entusiasmo”.
L’incontro-intervista con l’Assessore Parigi ha permesso a Sara di approfondire diversi filoni che
troveranno spazio nella tesi. Particolare attenzione è stata dedicata al progetto per il riutilizzo dei
negozi sfitti del centro storico come spazi per attività enogastronomiche e artistiche del territorio,
e alla prossima nascita dell’HUB temporary shop. Si è parlato anche del progetto diffuso Pagine
d’impresa, che porterà l’esperienza delle biblioteche aziendali in diversi comuni del territorio per
promuovere il welfare culturale nelle imprese, e del coinvolgimento delle aziende stesse
attraverso eventi culturali ospitati nelle sedi produttive e programmi strutturati di sponsorship.
Ampio spazio è stato riservato al tema della rigenerazione urbana: tra i cantieri di trasformazione
discussi, la Casa del Mutilato, Villa Cattaneo, la zona ex Tomadini e la Galleria Bertoia, esempi
concreti di come la cultura possa essere motore di riqualificazione degli spazi urbani.
Il turismo è stato uno dei capitoli centrali del colloquio. L’Assessore Parigi ha potuto mostrare dati
concreti a confronto tra il 2024 e il 2025: Sara è rimasta particolarmente colpita dall’incremento
generale dei flussi e, soprattutto, dalla crescita del turismo proveniente dall’estero. Significativo
anche il movimento del settore ricettivo: i bed & breakfast in città sono quasi triplicati in due anni,
a fronte di una dotazione alberghiera ancora limitata. In questo contesto, si sta lavorando
intensamente a una strategia con PromoTurismoFVG per un protocollo di collaborazione che miri
a una ricettività diffusa su tutta la provincia. A questo si lega il tema della mobilità: sono in corso
dialoghi aperti sia con Atap sia con operatori privati per implementare i trasporti e le reti di
mobilità sul territorio.
Anche sul piano della comunicazione si registrano risultati rilevanti: numerose televisioni nazionali
e internazionali stanno dedicando servizi a Pordenone, contribuendo a riposizionare la città nel
panorama turistico italiano e internazionale.
Non è mancato un riferimento alla Scuola Capitale, la sezione del dossier che punta a un
investimento strategico sul capitale umano, dimensione complementare e altrettanto
fondamentale rispetto a quella economica e infrastrutturale.








