Una serata intensa, sospesa tra poesia e arte, ha animato la sala consiliare del Comune di Veduggio con Colzano, dove venerdì sera si è svolta la presentazione del libro “Alda Merini. La poetessa dei Navigli” di Aldo Colonnello.
L’iniziativa, organizzata dall’Assessorato alla Cultura in occasione della Giornata internazionale della Donna, ha offerto al pubblico un momento di incontro dedicato alla figura della grande poetessa milanese, capace ancora oggi di parlare con forza attraverso i suoi versi e la sua straordinaria vicenda umana.

Il volume di Colonnello ripercorre la vita e il percorso artistico di Alda Merini attraverso ricordi, immagini e testimonianze, restituendo il ritratto di una donna intensa, capace di trasformare sofferenza, amore e fragilità in una poesia che continua a emozionare lettori di generazioni diverse.
Ad accompagnare la serata non è stata però soltanto la letteratura. Accanto alla presentazione del libro, infatti, è stata allestita anche una mostra temporanea della pittrice Sabrina Muoio, che ha arricchito l’evento con un percorso artistico fatto di immagini evocative e simboliche.


Le opere esposte raccontano un viaggio interiore fatto di metamorfosi, emozioni e trasformazioni dell’anima. Volti femminili che emergono da vortici di colore, figure che si fondono con elementi naturali, piume, fiori e luce: immagini che sembrano dialogare con il mondo poetico della Merini, dove l’intensità del sentimento si traduce in visione.






Particolarmente suggestiva anche la presenza dei bozzetti preparatori, esposti accanto alle opere finite: disegni a matita che mostrano il momento iniziale del processo creativo, quando l’idea prende forma tra segni, cancellature e intuizioni.

L’insieme delle opere costruisce così un racconto visivo che accompagna il visitatore tra simboli, colori e suggestioni, quasi a seguire un percorso di trasformazione interiore.
Ad arricchire ulteriormente la serata anche l’esposizione dell’omaggio artistico dedicato ad Alda Merini realizzato dalla pittrice Chiara Elli, creando un dialogo tra linguaggi artistici diversi ma uniti dallo stesso spirito evocativo.

Il risultato è stato un evento capace di unire poesia, arte e riflessione, offrendo al pubblico non solo una presentazione letteraria, ma un vero e proprio momento culturale dedicato alla sensibilità e alla creatività femminile.









