Rovigo, per il terzo anno nella guida dei comuni sostenibili

Visite: 143
Condividi con
Tempo di lettura:6 Minuti

Il Comune di Rovigo è nella Guida dei Comuni Sostenibili italiani 2026/2027, un punto di riferimento
nazionale per le buone pratiche e per il turismo sostenibile.
Pubblicata il 1° maggio in occasione della Festa dei Lavoratori, la terza edizione del volume racconta
un’Italia concreta, innovativa e in trasformazione, impegnata nel raggiungimento degli obiettivi
dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Una data simbolica, che richiama il valore del lavoro – anche
quello quotidiano delle Amministrazioni locali e delle comunità – nella costruzione di un futuro più
equo e sostenibile. Non a caso, anche la copertina bordeaux della nuova edizione richiama
visivamente il Goal 8 dell’Agenda 2030 dedicato al lavoro dignitoso e alla crescita economica,
sottolineando il ruolo centrale dei territori nella promozione di modelli di sviluppo sostenibili e
inclusivi.
La presentazione ufficiale della Guida si è tenuta al- Salone del Libro di Torino lo scorso 15 maggio
nello spazio del Caffè Letterario in occasione di un’iniziativa inclusa nel Festival dello Sviluppo
Sostenibile di ASviS. È lì che si sono dati appuntamento sindaci ed amministratori locali da tutta Italia
per condividere buone pratiche di sostenibilità, idee e progetti per la tutela dell’ambiente e la
diffusione dello sviluppo sostenibile. Ed è in questo solco che si inserisce alla perfezione la Guida dei
Comuni Sostenibili italiani, che vuole proporre al pubblico, fatto di cittadini, addetti ai lavori e turisti,
i principi di un turismo sostenibile a misura di persona e rispettoso dei territori.
Il valore del volume va ben oltre la semplice raccolta di luoghi, esperienze e buone pratiche, elementi
che, in forme diverse, possono essere proposti da molte pubblicazioni. Ciò che lo rende davvero unico
è il percorso con cui viene costruito: un lavoro condiviso con i comuni e con i protagonisti che ogni
giorno operano concretamente sui temi della sostenibilità, della qualità della vita e del benessere delle
comunità locali.
La Guida nasce, infatti, dall’esperienza della Rete dei Comuni Sostenibili, l’unica realtà che
accompagna gli enti locali attraverso un sistema strutturato di monitoraggio basato su indicatori

territoriali, in grado di misurare e valorizzare i progressi compiuti verso gli obiettivi di sostenibilità. È
proprio questo legame diretto con i territori, con i dati e con le politiche locali a conferire alla Guida
autorevolezza, concretezza e autenticità.
Rovigo è quindi uno del 167 enti locali presenti nella Guida. Pubblicata da ETS Edizioni, la nuova
edizione si presenta profondamente ampliata: 624 pagine (più 176 rispetto alla precedente), 167 enti
coinvolti (più 38 in relazione al 2025), oltre, come si diceva, a 1.000 luoghi, percorsi e parchi
raccontati, circa 600 iniziative sostenibili e più di 700 buone pratiche. Un patrimonio di esperienze che
attraversa tutto il Paese, da nord a sud, offrendo una mappa concreta della sostenibilità messa a terra e
realizzata.
Tra le novità dell’edizione 2026, una serie di approfondimenti tematici che ampliano ulteriormente lo
sguardo: dai cammini e itinerari che attraversano i comuni sostenibili agli alberi storici e monumentali
(la Rete, peraltro, fa parte del comitato promotore della giornata nazionale), fino a una selezione di
circa 130 film e serie tv ambientati nei territori associati alla Rete. Spazio anche ai valori e alle attività
di Slow Food, partner del progetto.
Il volume è arricchito anche da autorevoli contributi, tra cui le prefazioni di Sara Zambotti, Massimo
Cirri della celebre trasmissione Caterpillar di Rai Radio2, insieme a quella di Pierluigi Stefanini,
presidente di ASviS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.
L’assessore all’Ambiente Michele Aretusini dichiara : “la Rete dei Comuni Sostenibili offre agli enti
un sistema strutturato che aiuta le amministrazioni a pianificare interventi mirati e a valorizzare i
progressi concreti su rifiuti, asili nido, verde urbano e consumo di suolo. La guida dei Comuni
Sostenibili italiani 2026/2027 è un’occasione per fare rete e replicare le oltre 700 buone pratiche di
sostenibilità (ambientale, sociale ed economica) adottate dagli enti locali, permettendo di misurare
l’efficacia delle politiche locali, migliorando la qualità della vita con dati trasparenti. Si propone quindi
come uno strumento dalla doppia, importante, valenza: da un lato ispirare cittadini e viaggiatori verso
forme di turismo consapevole, dall’altro fornire agli Amministratori locali esempi replicabili di
politiche e progetti virtuosi. La sostenibilità si conferma oggi una leva fondamentale non solo per
migliorare la qualità della vita delle comunità, ma anche per valorizzare i territori in chiave turistica.
La guida intercetta questa trasformazione proponendo itinerari, esperienze e narrazioni capaci di
coniugare bellezza, identità e responsabilità”.

Valerio Lucciarini De Vincenzi e Benedetta Squittieri, presidenti della Rete dei Comuni Sostenibili:
“La Guida dei Comuni Sostenibili italiani torna in una edizione ancora più ricca e accoglie un numero
sempre crescente di comuni ed enti locali: la loro partecipazione alla vita dell’associazione e a questo
lavoro conferma una volta di più che il protagonismo di Sindaci ed Amministratori locali sta alla base
dello sviluppo sostenibile dei territori. La sostenibilità si conferma oggi una leva fondamentale non
solo per migliorare la qualità della vita delle comunità, ma anche per valorizzare i territori in chiave
turistica. La Guida intercetta questa trasformazione proponendo itinerari, esperienze e narrazioni
capaci di coniugare bellezza, identità e responsabilità. Ulteriore elemento valorizzante è il contesto in
cui abbiamo presentato la nuova edizione del volume, il Salone Internazionale del Libro di Torino. Nel
libro troviamo buone pratiche, proposte turistiche e tanti approfondimenti tutti da scoprire.
Ringraziamo davvero tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto, a partire dai partner.
Anche quest’anno la presentazione è rientrata nel Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS, che
ringraziamo. Per un ente locale far parte della Guida è un traguardo importante e grande merito va
all’amministrazione, agli uffici e ai cittadini: le buone pratiche partono da qui”.


Cos’è la Rete dei Comuni Sostenibili
La Rete dei Comuni Sostenibili è la più grande associazione nazionale in Europa di comuni, province,
città metropolitane e regioni impegnate nello sviluppo sostenibile attraverso un sistema di
monitoraggio volontario delle politiche locali di sostenibilità. La missione dell’associazione è
accompagnare gli enti locali nella concreta attuazione degli Obiettivi dell’Agenda 2030, con uno
sguardo rivolto anche a quelli di neutralità climatica al 2050 fissati dalla Commissione Europea.
Nasce nel 2021 e l’attività progettuale è stata realizzata con ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo
Sostenibile, e dialogando con Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea (JCR).
Ad oggi hanno aderito circa 180 enti locali italiani, di ogni dimensione, dai grandi centri ai piccoli
comuni, passando per alcune province e città metropolitane, distribuiti su tutto il territorio nazionale e
appartenenti a ogni orientamento politico.
Il cuore del progetto è rappresentato dal monitoraggio delle politiche di sostenibilità, basato su un set
strutturato di indicatori che consente di misurare le tendenze e gli effetti delle scelte amministrative
negli ambiti ambientale, economico, sociale e istituzionale. Nel corso del 2026 è nata la nuova
piattaforma digitale “Arenula” per l’inserimento, la gestione e l’analisi dei dati, nonché per la
valorizzazione dei risultati.
La Rete dei Comuni Sostenibili è anche una comunità di condivisione di buone pratiche. Il progetto è
coerente con la Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile, che riconosce il ruolo attivo delle
associazioni di comuni, ed è uno strumento utile anche per le Strategie regionali, contribuendo a
rafforzare l’approccio multilivello delle politiche pubbliche.
A maggio 2026 è uscita la terza edizione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani presentata al
Salone Internazionale del Libro di Torino. Nel 2025, inoltre, la Rete è diventata partner dell’iniziativa
“M’Illumino di Meno” di Caterpillar – Rai Radio 2, dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita
sostenibili, ed è entrata a far parte del Comitato Nazionale Promotore della Settimana Europea per la
Riduzione dei Rifiuti (SERR). Nel 2026 è protagonista dell’organizzazione della prima Giornata
nazionale degli Alberi Monumentali. Tali iniziative si affiancano ad altri eventi nazionali, tra cui il
Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS, gli Stati Generali delle Città Intelligenti di City Vision, il
Green Food Week e l’Osservatorio Appalti Verdi.
Particolarmente rilevante è stato anche l’ingresso della Rete nel Forum Nazionale per lo Sviluppo
Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con una presenza attiva nei
gruppi di lavoro dedicati alla cultura per la sostenibilità e ai giovani. Proprio per le giovani
amministratrici e i giovani amministratori under 35 è in fase di costruzione il Coordinamento
Nazionale Giovani della Rete dei Comuni Sostenibili, che avrà tra i suoi temi centrali la Valutazione
d’Impatto Generazionale (VIG).


0 0 votes
Article Rating
Condividi con

Ti potrebbero interessare

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Oldest
Newest Most Voted