E’ botta e risposta (a distanza) tra l’Associazione A Difesa del Territorio e l’assessore Francesco Malgarise per la situazione del campo sportivo di via Maestri del Lavoro a San Bonifacio di Verona. L’Associazione, infatti, sta fungendo da pungolo per l’amministrazione comunale su diverse situazioni di incuria che vengono riscontrate nella municipalità. Così in un esposto inviato al sindaco Leonardo Frigo, all’assessore allo sport, all’ufficio tecnico, alla società Asd Locara Calcio e alla polizia locale ha evidenziato, il 4 settembre scorso, che i varchi dell’impianto risultavano aperti e liberamente accessibili mentre all’interno della struttura sono stati rilevati danni evidenti, tra cui vetri degli spogliatoi infranti e una plafoniera a neon sospesa e danneggiata. “il tutto potenzialmente riconducibile ad episodi di vandalismo”. Al tempo è stato chiesto di intervenire per i giovani e lo sport. A stretto giro è arrivata la risposta dell’assessore allo sport Malgarise che ha evidenziato come “ il campo sportivo di Villanova è di proprietà comunale ed è affidato in gestione al Locara Calcio. Parliamo inoltre di un impianto che purtroppo è soggetto da tempo a continui problemi legati ad accessi non autorizzati, con persone che entrano abusivamente e provocano danneggiamenti, una situazione che rende necessario intervenire soprattutto sul tema della sicurezza e della protezione dell’area. Proprio per questo l’Amministrazione ha già individuato la sistemazione della recinzione come un intervento prioritario e ha candidato il progetto a un bando regionale per reperire le risorse necessarie, la documentazione è agli atti ed è quindi pienamente verificabile”. Di qui l’invito ‘ prima di formulare giudizi o pubblicare post dai toni accusatori, sarebbe utile verificare gli atti e conoscere il lavoro che è già stato avviato, il confronto è sempre utile quando parte da informazioni complete e corrette”, evidenziando la “la piena disponibilità a raccogliere segnalazioni e a confrontarci con chiunque voglia contribuire in modo costruttivo”.

Altrettanto immediata è stata la replica di A Difesa del Territorio per cui “ Mostrare lo stato attuale dell’impianto di Via Maestri del Lavoro non equivale a lanciare “accuse” o formulare “giudizi”: significa semplicemente documentare la realtà dei fatti a tutela dei cittadini”. Continua poi l’Associazione: L’Assessore parla della candidatura di un progetto a un bando regionale per reperire le risorse necessarie alla recinzione. Tuttavia, la risposta non ci sembra credibile né risolutiva: davvero dobbiamo attendere l’esito e i finanziamenti di un bando regionale per interventi primari sulla sicurezza? Pensare di subordinare la sicurezza minima dei cittadini alle graduatorie di un bando regionale è un fuorigioco amministrativo. Servono davvero fondi straordinari dalla Regione per mandare qualcuno a raccogliere i vetri rotti, sistemare le lampade a neon penzolanti e chiudere il cancello di accesso al campo principale? Anche se la gestione è affidata al Locara Calcio, la tutela della sicurezza dei cittadini e la vigilanza sul bene pubblico restano sempre in capo all’Ente proprietario, che ha il dovere di intervenire immediatamente di fronte a pericoli evidenti. Questi non sono grandi progetti strutturali, ma atti minimi di ordinaria manutenzione e tutela della pubblica incolumità, che l’Ente ha il dovere di garantire e verificare quotidianamente a prescindere da bandi o finanziamenti esterni”. L’Associazione chiude con una promessa: tornare a breve sul campo per verificarne lo stato di degrado.








