riceviamo e pubblichiamo da Marco Destro di Noi Per Selvazzano
Nel corso della campagna elettorale per le elezioni amministrative del 2024, l’attuale
Sindaco Claudio Piron ha beneficiato in modo determinante del sostegno della Lega locale,
come pubblicamente riconosciuto anche in sede giornalistica e politica.
Tale appoggio è stato presentato come una “svolta politica”, fondata su “obiettivi
comuni”, come dichiarato dal Sindaco Piron in un’intervista del 19 luglio 2024.
In questo contesto si colloca anche il rapporto politico e personale tra i rappresentanti
locali della Lega e il Generale Roberto Vannacci, documentato da pubbliche iniziative e
dichiarazioni, come il post del gennaio 2024 nel quale il Segretario Zoppello esprimeva
apprezzamento per il Generale e per le sue posizioni.
Oggi, alla luce dell’uscita di Vannacci dalla Lega e della nascita del nuovo partito di
estrema destra Futuro Nazionale, si pone una questione politica rilevante anche a livello locale,
ovvero quali siano, attualmente, gli equilibri reali all’interno del Consiglio Comunale di
Selvazzano Dentro.
È pertanto doveroso, nel rispetto dei cittadini e degli elettori, fare piena chiarezza su
quali Consiglieri comunali abbiano aderito a Futuro Nazionale e quali siano rimasti nella
Lega.
È opportuno anche chiarire in che misura la nascita del nuovo partito di estrema
destra ha inciso sulla maggioranza che sostiene l’Amministrazione Piron.
I cittadini hanno votato nel 2024 sulla base di un quadro politico preciso, caratterizzato
dall’appoggio della Lega alla candidatura del Sindaco Piron. Ogni modifica sostanziale di tale
assetto merita oggi una comunicazione trasparente e ufficiale.
Per queste ragioni, chiedo al Sindaco Piron e ai vertici locali della Lega di chiarire
pubblicamente la posizione dei propri rappresentanti in Consiglio Comunale, al fine di garantire
correttezza istituzionale, lealtà politica e rispetto nei confronti della comunità.
La trasparenza sugli schieramenti non è una formalità, ma un presupposto essenziale per
la credibilità delle istituzioni.









