Verso Pordenone 2027, ‘La montagna che non ti aspetti’

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Inaugura venerdì 17 luglio a Tramonti di Sopra “La Montagna che
non ti aspetti”, uno dei 42 progetti selezionati grazie all’avviso pubblico del Comune di
Pordenone dedicato alle iniziative che declinano i temi del dossier di Pordenone Capitale
italiana della Cultura 2027. Ideato dall’Associazione Blanc APS con il sostegno del
Comune di Pordenone e del Comune di Tramonti di Sopra, il progetto incarna uno
degli obiettivi centrali di Pordenone Capitale 2027: estendere il titolo oltre i confini della
città, facendo del territorio provinciale parte attiva del progetto culturale.
In questa visione si inserisce l’idea di fare di Tramonti di Sopra, una valle nel cuore del
Parco Naturale Dolomiti Friulane, un palcoscenico diffuso. Da luglio a ottobre 2026, la Val
Tramontina ospiterà infatti dieci appuntamenti tra teatro, musica, danza, camminate
sonore, laboratori e residenze artistiche, distribuiti tra la Sala Polifunzionale, le frazioni
e gli spazi naturali del territorio: un programma pensato per costruire un dialogo stabile tra
la montagna e la città, e per restituire a Tramonti di Sopra il suo ruolo di luogo vivo di
cultura, memoria e paesaggio.
L’Assessore alla Cultura Alberto Parigi: “Pordenone Capitale italiana della Cultura sta
generando un’opportunità che, probabilmente, fino a poco tempo fa sarebbe stata difficile
da immaginare: costruire una visione condivisa tra città e montagna. I numerosi progetti
culturali inseriti nel dossier ‘Pordenone 2027’ attivi nelle aree montane, dimostrano che
questo territorio è già un laboratorio di creatività, con artisti, musicisti e residenze artistiche
che contribuiscono a renderlo vivo e attrattivo. Penso ad esempio al ‘Montagna Teatro
Festival’ del Teatro Verdi, al progetto ‘Vajont: raccontare il futuro’ che porta la musica nei
luoghi del Vajont, a ‘Open Patrimonio’ che valorizzare il patrimonio artistico cosiddetto
minore del Friuli occidentale. O ancora ‘Cellina Dream Woods 2’ che trasforma i legnami
recuperati del Lago di Barcis, e ‘Geografie interiori’ con le residenze artistiche in Val
Tramontina. Le collaborazioni con i Comuni del territorio rafforzano il dialogo tra cultura,
natura e comunità e possono diventare un motore anche per un turismo sostenibile e di
prossimità. Dobbiamo promuoverci come un territorio unico, capace di valorizzare tutte le
sue eccellenze. Il lavoro condiviso tra i Comuni rappresenta un punto di partenza
importante e un trampolino verso il 2027.”
“Il legame tra Pordenone e il suo territorio è una grande opportunità per valorizzare le
eccellenze che ci contraddistinguono” – sottolinea Patrizia Del Zotto, Sindaco del

Comune di Tramonti di Sopra – “Dalla futura Capitale italiana della Cultura fino al territorio
montano, possiamo costruire insieme un percorso capace di generare cultura, attrarre
eventi e creare nuove opportunità di sviluppo. Siamo soddisfatti che l’Amministrazione
comunale di Pordenone abbia riconosciuto il valore del nostro impegno e delle iniziative
promosse. Questa collaborazione è un segnale concreto della volontà di fare squadra per
la crescita dell’intero territorio.”
“Come direttore artistico e presidente dell’Associazione Blanc sono davvero onorato che il
nostro progetto sia stato selezionato tra le iniziative del percorso verso Pordenone
Capitale italiana della Cultura 2027” – commenta Riccardo Pes – “L’obiettivo è costruire
una partnership duratura tra Tramonti di Sopra, Pordenone e la sua area urbana,
mettendo in dialogo la creatività, l’apertura e l’energia imprenditoriale della città con la
vivacità culturale di questo luoghi montani, la quiete degli spazi alpini e la natura
incontaminata. Tramonti di Sopra è un luogo ricco di eccellenze e di potenzialità, cresciute
grazie a un lavoro amministrativo costante negli anni: contribuiremo a rafforzare questa
traiettoria, sviluppando nuovi spazi e nuove occasioni di produzione culturale, dalla futura
sala concerti di nuova generazione al Teatro di Fieno, che immaginiamo come un
anfiteatro naturale capace di ospitare un numero sempre più ampio di produzioni culturali.”

Il programma
Si comincia venerdì 17 luglio alle 20.30 con La vôs dal timp, spettacolo in lingua friulana
del Teatri Stabil Furlan con Serena Costalunga e Maurizio Fanin, per la regia di Massimo
Somaglino: un giallo teatrale intimo e psicologico, a ingresso libero. Domenica 19 luglio
alle 18 è la volta di Orchestrating Spaces, performance di danza contemporanea sulla
relazione tra identità, spazio e senso di appartenenza, di e con Sharon Estacio e
Giovanna Rovedo (coproduzione Compagnia Atacama e Carovana S.M.I., in
collaborazione con T20 APS), a ingresso libero. Entrambi gli spettacoli trovano casa nel
Teatro di Fieno, allestito all’interno della Sala Polifunzionale di Tramonti di Sopra: uno
spazio costruito con il fieno, dall’acustica sorprendente, capace di avvolgere il pubblico nel
suo profumo e di trasformare ogni rappresentazione in un’esperienza sensoriale prima
ancora che teatrale. Sabato 25 luglio alle 20.30, nella frazione di Sot Maleon, l’Orchestra
d’Archi Blanc presenta Blanc on the Water: un concerto a lume di candele immerso nel
suono delle acque e nel paesaggio delle Dolomiti Friulane, sotto il cielo stellato.
Prenotazione consigliata su www.orchestrablanc.it. In caso di pioggia: Chiesa di San
Floriano Martire, Tramonti di Sopra.
Domenica 26 luglio, Sentieri Sonori porta il pubblico in una camminata esperienziale tra
racconto, ascolto, paesaggio e musiche originali: con Valentina Rivelli (Teatro della Sete),
la guida del Parco Naturale Dolomiti Friulane Lisetta Totis e le composizioni di Riccardo
Pes. Ritrovo alle 9.20 al parcheggio delle Pozze Smeraldine. Prenotazione obbligatoria,
posti limitati.

Paolo Fresu in concerto

L’appuntamento più atteso è domenica 2 agosto con Two for Tree: grande concerto-
evento con Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura e l’Orchestra da Camera di Perugia,
nell’area esterna della Sala Polifunzionale di Tramonti di Sopra. Apertura cancelli ore
16.20, inizio ore 17.30. In caso di maltempo, il concerto si terrà al Palasport di Pordenone.
Durante il concerto, i bambini potranno partecipare a Spirito… sì Kodama, il laboratorio
creativo con Annalia Boldrin e Irene Biasin ispirato agli spiriti sacri delle foreste nella
tradizione giapponese — così mamme e papà potranno godersi la musica senza
rinunciare a portarli con sé. Età consigliata 6+, posti limitati, prenotazione su sito.
Gli appuntamenti proseguono in autunno
Dal 25 al 27 settembre, la residenza artistica The Rest Is Art con Valentina Angelone
accoglierà giovani illustratori e illustratrici tra i 20 e i 35 anni per costruire un atlante visivo
del territorio all’ombra del Passo Rest. Iscrizione 20 euro, vitto e alloggio inclusi. Il 15
ottobre, nella Biblioteca di Tramonti di Sopra, si terrà Vivi attivamente il tuo tempo,
conferenza per adulti e anziani dedicata al metodo BAPNE® per la stimolazione cognitiva,
socio-emozionale e psicomotoria basata sulla neuromotricità. Un gesto concreto di
attenzione alla comunità locale, che porta il progetto oltre il calendario degli eventi e
dentro la vita ordinaria del territorio.
La Montagna che non ti aspetti è realizzato da Associazione Blanc APS con il sostegno
di Comune di Pordenone, Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, Comune di
Tramonti di Sopra e Parco Naturale Dolomiti Friulane. Partner artistici e istituzionali: Teatri
Stabil Furlan, Compagnia Atacama, Carovana S.M.I., T20 APS, Pordenone Turismo,
Fondazione Giovanni Santin ETS, Fondazione Pia Baschiera Arrigo Tallon, Società
Operaia “Dodismala” ODV Chievolis, CAI Pordenone – Sottosezione Val
Tramontina.Teatro della Sete, Polinote Coop Sociale Onlus, Palazzo del Fumetto di
Pordenone, Orchestra da Camera di Perugia, Orchestra d’Archi Blanc e Blanc European
Festival. Sponsor: Pordenone Fiere ed Edison.

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