Viabilità nelle Valli Bergamasche, il PLD suona la sveglia a politica ed istituzioni

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da Igor Napoli, segretario Partito Liberaldmocratico di Bergamo riceviamo e pubblichiamo:

La notizia, circolata negli ultimi giorni, della carenza di fondi per il completo finanziamento

della Tramvia della Valle Brembana, tratta Bergamo/ Villa d’Almé, lascia l’amaro in bocca e

suona come una presa in giro nei confronti dei cittadini.

Mancherebbero infatti all’appello ben 7 milioni di euro: una cifra sicuramente non esorbitante

per il bilancio di una Regione e di un Ministero che hanno dimostrato, quando vogliono e

quando politicamente conviene, di saper far scendere contributi a pioggia sul territorio. Non

sempre questo vale, purtroppo, per gli investimenti di valenza strategica: quest’opera, come

la gemella della Valle Seriana già in funzione da alcuni anni, avrebbe il duplice scopo di

alleggerire almeno in parte il traffico sulle due Statali, che in alcuni momenti della giornata

sono al collasso, e di promuovere una mobilità sostenibile oltre che di dare un servizio

essenziale al territorio che, insieme ad altre iniziative ed investimenti frenino lo spopolamento

in atto.

Il Partito Liberal Democratico chiede con forza alla Politica, agli Enti e alle Istituzioni coinvolte

di mettere in campo tutte le iniziative possibili perché vengano rispettati i tempi di consegna

dell’opera in Val Brembana, cominciando sin da subito a progettare il prolungamento della

stessa almeno fino a San Giovanni Bianco, così come è stato fatto per la Valle Seriana. A

gennaio 2025 sono infatti stati depositati al Ministero sia il progetto di fattibilità tecnica ed

economica per il prolungamento della linea TEB da Albino a Vertova che il protocollo d’intesa

tra i Comuni interessati al passaggio della Tramvia, per un costo stimato 261 milioni di euro e

con un tempo di realizzazione di 5 anni e mezzo.

Un sistema integrato di trasporti che preveda anche la costruzione di nuove infrastrutture

stradali ove necessarie, senza dogmi ecologistici sventolati come bandierine elettorali,

sostenibili e rispettosi dell’ ambiente sono il futuro della mobilità che bisogna pensare per il

nostro territorio e per le persone del nostro territorio.

Il Partito Liberademocratico della provincia di Bergamo, presente come forza riformatrice e

sempre vigile sul territorio Bergamasco, si dichiara disponibile a tavoli congiunti con le parti

amministrative per soluzioni vicine alla cittadinanza

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