
Domenica 1 febbraio, Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore ha ospitato la mattinata inaugurale di Vicenza Capitale della Gentilezza 2026, riconoscimento assegnato nell’ambito del progetto nazionale Costruiamo Gentilezza. L’iniziativa promuove pratiche solidali, relazioni positive e partecipazione civica, coinvolgendo scuole, associazioni, Comuni e cittadini, con l’obiettivo di trasformare la gentilezza in azioni concrete e condivise.
La presentazione è stata coordinata dal presidente della Provincia di Vicenza, Andrea Nardin, insieme alla consigliera provinciale con delega alla Gentilezza, Maria Cristina Franco. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati gli obiettivi di un percorso che nasce dalla sottoscrizione del Patto della Gentilezza e dalla costruzione di una Rete Provinciale Vicentina della Gentilezza, attiva con 54 Comuni aderenti e promossa per favorire scambi di buone pratiche tra amministrazioni, scuole, associazioni e cittadini.
La rete ha già realizzato iniziative come il concorso per il logo ufficiale di Vicenza Capitale della Gentilezza 2026, vinto da una classe dell’Istituto S. Ceccato di Montecchio Maggiore, pensato per rappresentare i valori di rispetto, accoglienza e appartenenza al territorio. In passato, attività legate al progetto come i concorsi Costruiamo Gentilezza e la posa delle “Panchine Viola” hanno coinvolto scuole e associazioni di volontariato in tutta la provincia.
All’incontro del 1° febbraio hanno partecipato numerose realtà associative e del volontariato vicentino: tra queste figuravano FIDAS Vicenza, rappresentata da Chiara Senni, insieme a Pro Loco Alte‑Montecchio, Gianluca Cavion di Confartigianato Vicenza, Paola Ballardin di Coldiretti Vicenza e altre organizzazioni culturali e sociali. La loro presenza ha evidenziato l’impegno diffuso sul territorio per fare della gentilezza non solo un valore ideale ma una pratica quotidiana.
L’inaugurazione ha segnato l’avvio di un programma di attività e laboratori che proseguiranno nei prossimi mesi con l’obiettivo di consolidare la gentilezza come valore condiviso, rafforzare la coesione sociale e favorire la partecipazione attiva di cittadini e giovani.








