Vicenza, mercoledì dirà un fortissimo no alla violenza e agli omicidi di donne piaga che non si può lasciare indifferente nessuno

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Mercoledì 9 settembre Vicenza si mobilita contro la violenza e i femminicidi. Alle 18.30 da Porta Castello partirà il corteo “Tutta Vicenza Unita” che attraverserà il centro storico fino a raggiungere Piazza dei Signori alla Loggia del Capitaniato. Insieme sfileranno i sindaci della provincia, le associazioni, le forze politiche aderenti e tanti cittadini. Tra le realtà presenti Donna chiama Donna, associazione CO.R.A., Villaggio SOS Vicenza e Fidas Vicenza, oltre ad altre associazioni del territorio. La scelta di manifestare senza bandiere vuole sottolineare un principio semplice: su un tema come la violenza non devono esserci divisioni o appartenenze. Anche le forze politiche che hanno aderito parteciperanno senza esibire i propri simboli mettendo al centro una battaglia comune. Tra queste anche Noi Moderati Vicenza che ha scelto di esserci con convinzione rivendicando l’impegno della politica sul fronte della tutela delle donne. Un impegno che passa anche attraverso il lavoro parlamentare che ha portato alla nuova disciplina sul femminicidio, introdotta nell’ordinamento italiano con la legge n. 181 del 2025. Per Noi Moderati, la risposta alla violenza deve unire prevenzione, sostegno alle vittime, certezza della pena e strumenti legislativi adeguati, senza trasformare un dramma sociale in una battaglia ideologica. Il corteo si concluderà alla Loggia del Capitaniato dove saranno letti i nomi di tutte le vittime di femminicidio. Un momento di memoria e raccoglimento per ricordare donne, storie e famiglie spezzate dalla violenza. Senza bandiere, dunque, ma con un impegno comune: dire no alla violenza e costruire una società nella quale nessuna donna debba più essere ricordata soltanto come una vittima

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