Il segretario provinciale Chiara Senni e l’intero direttivo di Noi Moderati Vicenza hanno ricordato le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, eventi che hanno segnato profondamente la storia italiana.
Tra il 1943 e il 1947 migliaia di cittadini italiani furono vittime di violenze o costretti a lasciare le proprie abitazioni in Istria, Fiume e Dalmazia. “Riconoscere queste vicende significa non solo onorare chi ha sofferto, ma anche difendere i valori fondamentali della libertà e della democrazia”, dichiara Senni.
Il segretario provinciale ha sottolineato come la memoria di queste tragedie debba essere trasmessa alle nuove generazioni, nelle scuole e nelle istituzioni, affinché diventi un monito contro l’odio e l’intolleranza. “La conoscenza della storia è unostrumento essenziale per costruire una comunità consapevole, rispettosa delle proprie radici e dei diritti civili”.
Il direttivo di Noi Moderati Vicenza ha ribadito che la memoria delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata non può essere relegata ai libri di storia: rappresenta un patrimonio civile e culturale fondamentale, che contribuisce alla formazione della coscienza collettiva del Paese.
“Ricordare oggi significa responsabilità verso chi ci ha preceduto e impegno verso chi verrà affinché tragedie come queste restino monito per tutti e la memoria diventi guida per la società intera” ha concluso Senni.








