Nel contesto dell’Antichissima Fiera delle Grazie, è stata annunciata ufficialmente una novità per il Museo dei Madonnari di Grazie. La nuova direttrice incaricata è Paola Artoni, storica dell’arte, critica e curatrice mantovana con importanti esperienze internazionali. La scelta dell’Amministrazione comunale di Curtatone, guidata dal sindaco Carlo Bottani, di affidare fino a dicembre 2026 la direzione scientifica del Museo che raccoglie le testimonianze di questa arte effimera e che è un unico esempio al mondo, segna un felice ritorno per Artoni, che ha diretto lo stesso Museo dal 2018 al 2020, dopo essere stata per un biennio presidente del Centro Italiano Madonnari.
Paola Artoni è studiosa, curatrice di mostre e da gennaio 2025 dirige il MAM – Museo d’Arte Moderna di Gazoldo degli Ippoliti. Tra i progetti più significativi da lei curati per l’arte madonnara, oltre a numerose pubblicazioni, si ricordano: nel 2002 la personale del Maestro Kurt Wenner al MAM di Gazoldo; “I Madonnari nel cuore di Grazie. Ex voto 2020” e “Ianua Coeli 2025″, entrambi curati con Paolo Bertelli. Artoni ha fatto parte del comitato tecnico scientifico per l’organizzazione della 50esima edizione dell’Incontro Nazionale dei Madonnari di Grazie e del 600esimo della Fiera delle Grazie. Ha recentemente pubblicato, sempre insieme a Bertelli, la nuova guida al Santuario della Beata Vergine Maria delle Grazie di Curtatone, uscita per ZeL editore nella collana dei Quaderni del Santuario, con il patrocinio del Comune di Curtatone.”Siamo felici di rinnovare la collaborazione con Paola Artoni – dichiara il vicesindaco Federico Longhi – Ci attendono sfide importanti, a partire dal riconoscimento regionale della nostra raccolta museale, fino al rilancio del Museo come luogo vivo e aperto, capace di rendere Grazie la capitale dell’arte madonnara per tutti i 365 giorni dell’anno”.
